Incontro con la chiara Luce PDF Stampa E-mail
LIBRI

incontro con la chiara luce libroGiorgio Cerquetti

INCONTRO CON LA CHIARA LUCE

Il grande viaggio di andata e ritorno dall’aldilà

Edizioni Laris - Euro 14

I libri si dedicano a qualcuno che ammiriamo o a chi ci ha aiutato e ci vuole bene. Questo libro è dedicato a te, essere spirituale eterno. Da molti anni cerchi di capire chi sei, chi sei stato e chi potrai essere. Ti sei posto molte domande, sappi che non sei né il primo né l’ultimo. Nel corso della storia sono state raccontate innumerevoli avventure, molti libri sono stati scritti e più di una volta gli uomini di potere hanno avuto paura, hanno proibito e bruciato la carta stampata temendo di essere sconfitti dal più grande dei poteri, il Potere Creativo della Conoscenza. Questo libro è una cronaca vera, un’apertura totale verso altre dimensioni. Forse risponderà a qualcuno dei tuoi tanti perché, agli interrogativi che ti sei posto dal giorno in cui hai incominciato a guardarti intorno chiedendoti: “Cosa sto facendo, come sono arrivato fin qui?”.

Io e te abbiamo qualcosa di molto importante in comune, siamo esseri cosmici multidimensionali e attualmente stiamo vivendo un’esperienza umana su questo pianeta. Potrebbe essere un evento meraviglioso e piacevole, un evento da gustare con gioia. Se ciò non avviene in modo spontaneo è perché ci hanno riempito la mente di spazzatura, colpe, dogmi restrittivi e informazioni inesatte. Analizziamone qualcuna. “Noi siamo fatti di atomi.” “Il sole sorge e tramonta.” “Ricordatevi che avete un’anima.”

Queste ed altre affermazioni, accettate per buone, hanno finito col condizionare pesantemente il nostro modo di rapportarci alla realtà. Il punto è che il sole non è mai sorto e non tramonterà mai. La Terra girando su se stessa crea quell’effetto illusorio. Atomo, etimologicamente, vuole dire indivisibile. Di fatto, ciò che gli scienziati insistono ancora a chiamare a-tomo è un tomo divisibilissimo, un micro-sistema planetario separabile e disintegrabile. Gli scienziati di una volta pensavano ed insegnavano con autorevolezza che la forma della Terra fosse piana e piatta. “Ciò che osserviamo”, diceva Heisenberg, “non è la natura stessa ma la natura esposta ai nostri metodi di indagine.”

Chi ha l’anima? Chi ha il privilegio di avere l’anima? Nei primi secoli i dottori della Chiesa pensarono e spiegarono con elaborate dissertazioni che le donne non avevano l’anima, erano degli esseri impuri. I neri e molte popolazioni aborigene extraeuropee per molti secoli sono stati considerati selvaggi senza anima. Oggi, gli ultimi esseri rimasti senza anima sono gli animali.

La verità è che l’anima è soggetto, ha se stessa, non è posseduta dal corpo. Siamo tutti costituzionalmente anime spirituali eterne che abitano temporaneamente forme materiali diverse. Ogni creatura vivente è un’anima individuale che vive all’interno di un corpo fisico, spiritualmente abbiamo tutti lo stesso potenziale. Noi tutti esistevamo prima di questa vita e continueremo ad esistere anche dopo la fine di questo limitato corpo materiale. Al momento, come molti di voi, mi ritrovo a vivere in un corpo italiano, il mio è maschile e di razza bianca. Ha un nome temporaneo: Giorgio.

Nelle scuole, negli uffici, nelle fabbriche e nei mercati si parla poco dell’eternità, della reincarnazione e della vita che si è manifestata in varie forme nell’universo. La ripetizione automatica del lavoro e degli affetti logora, ci rende indifferenti, anestetizzati verso le sbalorditive meraviglie dell’infinito. Il tempo appare stupidamente immobile e uguale. L’angoscia, che non cambierà mai niente, penetra nelle nostre profondità e genera pensieri statici e deprimenti che  occupano e confondono la mente. Parlare di argomenti essenziali, anche se talvolta non si ha la certezza di raggiungere una conclusione evidente, è un diritto fondamentale di cui nessuno deve essere privato. Scegliere di aprirsi a ciò che, oggi, ci può apparire sconosciuto ed incerto è un’esperienza liberatoria che bisogna avere il coraggio di fare, perché un giorno dovremo, comunque, affrontare o piuttosto ri-affrontare queste situazioni inevitabili. Partecipare è meglio che osservare, non conviene sforzarsi di capire l’universo pensando che sia qualcosa di estraneo che vive ed esiste fuori di noi, ognuno di noi per quanto minuscolo è parte integrante dell’universo con cui interagisce attivamente; da decenni la fisica quantistica ha accantonato il vecchio concetto passivo dell’osservatore distaccato e ha introdotto il concetto di partecipatore, più o meno consapevole, della costante interdipendenza tra lui e il resto del cosmo. Chi si avventura in questo viaggio esplorativo e capisce che la manifestazione cosmica globale comprende universi, di varia forma e natura, collegati tra di loro da una inestricabile rete di relazioni fisiche, mentali e spirituali, raggiunge una ricchezza interiore di inestimabile valore. Accettando nuove possibilità e nuove dimensioni, conseguiremo più facilmente un livello di consapevolezza che prima non era neppure immaginabile, impareremo a conoscere molto più a fondo noi stessi e gli altri. Questo libro è dedicato a voi cari viaggiatori dell’eternità, alle persone che amate e al vostro felice incontro con la CHIARA LUCE

 

 
 
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