| Il canto dei mantra |
|
|
|
| CD-DVD | |
|
CD: IL CANTO DEI MANTRA Vibrazioni sonore per la pace mentale Musiche di Capitanata –euro 16 IL POTERE TERAPEUTICO DEI MANTRA Mantra letteralmente vuol dire ‘liberazione (tra) della mente (mana)’. Studi recenti, fatti in Università indiane ed americane, hanno visto che i Mantra del Sanscrito risvegliano i centri dormienti del cervello ed hanno profondi effetti positivi, sia psicologici che fisiologici. I Mantra, ascoltati e ripetuti regolarmente, cambiano gradualmente tutte le cellule del corpo; hanno una grande influenza anche su luoghi ed oggetti. C’è un’atmosfera diversa, più positiva, nelle stanze e nei luoghi dove i Mantra vengono praticati con continuità. I pensieri e le emozioni sono l’essenza stessa della vita. Esprimere attraverso le vibrazioni sonore quello che pensiamo, sentiamo e vogliamo è una pratica spirituale conosciuta da migliaia di anni. Lo filosofia indiana definisce questa pratica Mantra Yoga. Lo Yoga Classico, quello esposto negli antichi testi vedici, spiega che la mente comunica con l’esterno, principalmente, attraverso due funzioni dire-bene e dire-male. Possiamo con le nostre parole ‘benedire’ o ‘maledire’ oggetti, persone ed eventi; un luogo è maledetto se ha ricevuto molte vibrazioni mentali e sonore negative, andrebbe purificato con la ripetizione, calma e consapevole, di suoni positivi che purificano la mente. I Mantra sono quindi delle benedizioni positive. La ripetizione di queste vibrazioni positive è “meditazione”, perché non si tratta di un gesto meccanico che riguarda solo la bocca ma richiede attenzione e grazia, è una pratica spirituale completa. La meditazione accompagnata da vibrazioni sonore è molto potente e da migliaia di anni, in India, viene raccomandata come pratica essenziale dello Yoga. Yoga letteralmente vuol dire unione, unione tra corpo mente e spirito, oggi Yoga andrebbe tradotto con la parola olistico. Negli ultimi decenni la medicina occidentale ha scoperto che il cervello non è un unità ma è diviso in due emisferi separati con funzioni e caratteristiche diverse che non è sempre facile armonizzare. L’emisfero sinistro è considerato la sede dei pensieri e quello destro delle emozioni; ogni azione è condizionata, influenzata da pensieri o da emozioni ad essa riferiti. Lo scopo della ripetizione dei Mantra è raggiungere e mantenere l’equilibrio psicosomatico tra la nostra parte maschile e quella femminile, requisito fondamentale per vivere in modo pieno e soddisfacente. I Mantra in Sanscrito Il Sanscrito è considerato la lingua più antica del mondo e viene chiamata da molti studiosi la Lingua Madre. In India questo antichissimo linguaggio spirituale, risalente a più di 5000 anni fa, è chiamato Devanagar, cioè la lingua parlata nelle terre (nagar) dei Deva (gli esseri di luce che vivono in altri pianeti). In India ci sono templi ed Ashram, comunità spirituali, dove i devoti e i praticanti si alternano nella ripetizione continua dei Mantra. Questa tradizione in alcuni luoghi sacri, come Puri, Mayapur e Vrindavana, va avanti, ininterrottamente da secoli. C’è chi dice che un luogo diventa sacro quando è saturo di buone vibrazioni, per cui, in teoria, ogni territorio può essere bonificato e sacralizzato. Oggi la scienza più evoluta concorda con la visione dei grandi mistici del passato, non esiste la materia solida e rigida, tutto vibra ed è in movimento, a velocità diverse tutto si muove. Niente è statico. Mai. Ogni oggetto è composto da atomi, a loro volta composti da particelle infinitesimali che possono manifestarsi come corpuscolo o onda, cioè vibrazione. L’energia che compone la materia si manifesta talvolta come onda e talvolta come particella, i Mantra sanscriti agiscono sulle onde che poi diventano forma e intervengono sulle forme in-formandole con un nuovo messaggio. Se pronunciati bene i Mantra formano e in-formano l’energia sia quella invisibile sia quella visibile che comunemente chiamiamo materia.
|